“Dispensa sociale: eccedenze che moltiplicano competenze, reti, risorse” è il progetto di MAREMOSSO che ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del bando “Diritto al Cibo 2025–2027”.
Il nuovo progetto ha l’obiettivo di rafforzare il sistema di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari, sostenere il diritto al cibo e accompagnare la crescita della rete territoriale che ogni giorno intercetta i bisogni delle persone più fragili. I fondi stanziati da Regione Lombardia saranno utilizzati in continuità con i progetti precedenti, potenziandone ed ampliandone i risultati in termini di coesione sociale.
Ancora una volta MAREMOSSO si rivolge e coinvolge nelle sue attività enti del Terzo Settore, volontari, servizi sociali, aziende donatrici e associazioni del territorio, con l’obiettivo di trasformare lo spreco alimentare in una risorsa per la comunità. Attraverso il servizio Dispensa Sociale, infatti, il cibo recuperato da supermercati, aziende alimentari, mense e altri donatori viene redistribuito agli enti della rete che lo consegnano direttamente a famiglie e persone in difficoltà.
Nel 2025 il progetto ha raggiunto e sostenuto 15.892 nuclei familiari e 33.910 persone in situazione di fragilità a Brescia e provincia. I numeri del 2025 raccontano la forza di questo lavoro condiviso e di rete, possibile grazie al lavoro di 294 volontari e 5 operatori specializzati, impegnati quotidianamente nella gestione della filiera.
Nel 2025 sono stati 275 gli enti del Terzo Settore che hanno ritirato presso l’hub centrale di MAREMOSSO le eccedenze per poi redistribuirle sul territorio.
Sul fronte del contrasto allo spreco alimentare i risultati sono incoraggianti: nel 2025 sono stati distribuiti 1.671.014 kg di eccedenze alimentari, pari a oltre 3,3 milioni di pasti equivalenti, per un valore economico stimato di circa 9 milioni di euro. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione di 122 donatori, tra cui diverse aziende alimentari e 79 punti vendita della GDO.
Accanto alla distribuzione degli alimenti, il progetto lavora anche sul rafforzamento delle competenze degli enti della rete. Nel 2025 sono stati organizzati 52 incontri di formazione, che hanno coinvolto 294 volontari e operatori. Le attività formative riguardano diversi aspetti della gestione delle eccedenze alimentari: sicurezza e igiene alimentare (HACCP), tracciatura dei beni recuperati, educazione alimentare e contrasto allo spreco, oltre a strumenti operativi utili per organizzare in modo efficace la distribuzione. Tutti gli enti della rete sono coinvolti in momenti di sensibilizzazione e aggiornamento e, quando necessario, MAREMOSSO affianca direttamente le associazioni nei punti di distribuzione per verificare il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e supportare la corretta gestione della filiera.
Il contributo di Regione Lombardia permette quindi di consolidare e sviluppare un modello, quello di Dispensa Sociale, che da diversi anni unisce contrasto allo spreco alimentare, sostegno alle fragilità e lavoro di rete tra soggetti pubblici, privati e Terzo Settore.